Un robot magnetico preciso rileva il cancro al colon.
Nel campo della scienza medica, il monitoraggio non invasivo è spesso considerato la strada più promettente, e allo stesso tempo la più impegnativa, per l'assistenza sanitaria. Ad esempio, Apple sta sperimentando il monitoraggio non invasivo della glicemia tramite il polso, mentre Samsung ha già implementato il monitoraggio della pressione sanguigna tramite smartwatch.
Ma quando si tratta di gravi problemi di salute, come il cancro al colon, diventa necessaria una visita clinica, che richiede esami costosi e complesse procedure diagnostiche. Prendiamo ad esempio una diagnosi di cancro all'intestino. Per verificare la presenza di escrescenze cancerose, il metodo preferito è l'endoscopia o la colonscopia, che comportano l'inserimento nel corpo di un tubo dotato di una telecamera per scattare foto. Vale la pena sottolineare l'importanza della diagnosi precoce del cancro del colon-retto, poiché contribuisce a migliorare le possibilità di trattamento e di guarigione.
Il futuro della biopsia del cancro?
Cosa succederebbe se fosse possibile esaminare l'intestino dall'interno del corpo, utilizzando uno strumento non invasivo delle dimensioni di una piccola moneta? Ed è proprio questo l'obiettivo che hanno raggiunto gli esperti. Università di Leeds Creando un piccolo robot magnetico dotato di un minuscolo sensore per immagini a ultrasuoni che un giorno potrebbe eliminare la necessità delle biopsie fisiche. Ciò rappresenta un importante passo avanti nel campo della diagnosi precoce del cancro del colon-retto.

Il movimento del robot all'interno del corpo è controllato esternamente tramite un grande array di magneti permanenti e un joystick. Vale la pena notare che i movimenti di rotazione e scansione possono essere controllati anche in modo indipendente. Durante i test, il robot è stato in grado di acquisire scansioni 3D ad alta risoluzione necessarie per diagnosticare il cancro e ha anche rilevato anomalie come lesioni nella parete intestinale. Ciò apre nuovi orizzonti nel campo della diagnostica medica.
Il team ha iniziato creando una forma unica chiamata oloide, che offre maggiore libertà di movimento e può ruotare facilmente all'interno del lume intestinale. Il guscio dalla forma unica è stato poi dotato di un sensore ad alta frequenza per acquisire immagini 3D ad alta risoluzione delle pareti intestinali. Questa tecnologia è più sicura, meno costosa e più accurata per un'ampia gamma di applicazioni.
La magnetoendoscopia oloide (OME) ha un diametro di poco più di 2 cm, è realizzata in resina utilizzando una stampante 2026D ed è stata testata su superfici che simulano l'intestino, l'esofago e lo stomaco umani. Dopo aver effettuato test su un intestino artificiale, il team ha confermato la sua efficacia anche sugli intestini di maiale, un passaggio necessario prima dell'inizio delle sperimentazioni sull'uomo, previsto per il XNUMX.

Pietro Valdestri, professore e direttore del Dipartimento di Robotica e Sistemi Autonomi dell'Istituto, afferma che l'OME consente la diagnosi del cancro del colon-retto e fornisce risultati di screening immediati. L'ultima parte è molto importante. Questa velocità contribuisce all'inizio precoce del trattamento, migliorando le possibilità di guarigione.
Risolvere i problemi critici della cura del cancro
Gli attuali metodi di biopsia prevedono la raccolta di campioni di tessuto e il loro invio ai laboratori, operazione che può richiedere da giorni a qualche settimana prima che i risultati siano disponibili. Il team afferma di aver sostanzialmente eliminato il periodo di attesa tra diagnosi e intervento. Questo sviluppo rappresenta un salto di qualità nel campo della diagnosi precoce e del trattamento del cancro.
"È la prima volta che è possibile generare immagini ecografiche 3D ad alta risoluzione prelevate da una sonda posizionata in profondità nel tratto gastrointestinale o nell'intestino", afferma il team di ingegneri dietro OME, aggiungendo che un'impresa del genere non era mai stata realizzata prima. Ciò è dovuto ai progressi tecnologici nel campo dell'imaging medico.
Per il loro dispositivo robotico, il team si è affidato a un sistema di micro-ultrasuoni da 28 MHz per creare scansioni XNUMXD dettagliate delle pareti intestinali. Gli esperti medici possono utilizzare i dati raccolti per creare immagini trasversali simili a quelle ottenute con l'endoscopia tradizionale, analizzando i tessuti al microscopio. Questa tecnologia rappresenta un salto di qualità nel campo della diagnosi.

In questo caso, gli ultrasuoni ad alta frequenza sono fondamentali, poiché consentono agli esperti di osservare i dettagli della parete intestinale a livello microscopico. Grazie all'OME, i ricercatori hanno creato uno strumento che apre le porte alla scansione approfondita dell'apparato digerente umano. Si prevede che questa tecnologia rivoluzionerà la diagnosi e il trattamento delle malattie gastrointestinali.
Nikita Greenidge, autore principale dello studio pubblicato sulla rivista, afferma: Scienza Robotics"Ciò non solo rende la procedura più confortevole per i pazienti, ma riduce anche i tempi di attesa, riduce al minimo le procedure duplicate e allevia l'ansia di dover attendere potenziali risultati oncologici."
Gli esperti ritengono che l'OME potrebbe aprire la strada a progressi significativi nella diagnosi del cancro e nel successivo trattamento. Si prevede che questo dispositivo migliorerà le possibilità di guarigione e la qualità della vita dei pazienti.
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