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TSMC sta compiendo passi da gigante verso il suo nodo di processo a 2 nm di nuova generazione e la domanda industriale sta già superando le aspettative. Sebbene la produzione di massa non sia prevista prima della fine del 2025, rivela un rapporto di un'agenzia di stampa taiwanese. Ctee Produttori di chip come Apple, Nvidia, AMD, Qualcomm, MediaTek e Broadcom si stanno già preparando per l'accesso anticipato, il che dimostra quanto questa tecnologia sarà importante per i dispositivi futuri.

Si vocifera che Apple abbia intenzione di adottare chip da 2 nm per la sua gamma di iPhone 18 nel 2026, mentre Nvidia sta adottando una transizione più conservativa, con la sua piattaforma di prossima generazione che dovrebbe rimanere sul nodo da 3 nm.

Ciò che rende unico il nodo a 2 nm è l'utilizzo di un'architettura di transistor Gate-All-Around (GAA), un'evoluzione rispetto al design FinFET che è stato lo standard del settore per diverse generazioni di chip. Si dice che la GAA offra un migliore controllo sul flusso di corrente e sulle perdite, con conseguenti prestazioni superiori del 15% e consumi energetici inferiori del 30%.

Secondo quanto riferito, l'azienda ha avviato la produzione pilota del processo a 2 nm presso il suo stabilimento produttivo di Baoshan, Hsinchu, con la produzione di massa prevista per il quarto trimestre del 2025 e una produzione mensile iniziale di 30000 wafer. Un altro stabilimento produttivo a Kaohsiung dovrebbe avviare la produzione di massa nel primo trimestre del 2026 con la stessa capacità mensile. Entro il 2027, TSMC prevede di aumentare la produzione totale a 2 nm nei suoi due siti a 120000-130000 wafer al mese, raggiungendo potenzialmente le 50000 unità entro la fine del 2025 e le 80000 unità se l'espansione procede senza intoppi.

TSMC sta inoltre accelerando l'espansione di quattro stabilimenti a Baoshan e tre a Nanxi, Kaohsiung, con un investimento di oltre 1.5 trilioni di dollari taiwanesi (circa 50 miliardi di dollari USA) per costruire il più grande centro di produzione di semiconduttori al mondo. Nel frattempo, negli Stati Uniti, lo stabilimento TSMC in Arizona offrirà processi a 2 nm e, in futuro, a 1.6 nm (A16) entro il 2028.

La forte domanda iniziale suggerisce che i chip a 2 nm potrebbero dominare i dispositivi premium a partire dalla fine del 2025 e oltre. Sebbene potrebbe volerci del tempo prima che la tecnologia si diffonda anche nei prodotti di fascia media, i consumatori possono aspettarsi significativi miglioramenti in termini di prestazioni ed efficienza dai dispositivi alimentati da silicio a 2 nm.

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